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Piano di Protezione Civile

Scenari di Rischio - Trasporto sostanze pericolose [Sezione 2 - SRG 7.1.3]

industria

RISCHIO TECNOLOGICO

INCIDENTE INDUSTRIALE TRASPORTO SOSTANZE PERICOLOSE

SR7.1 RG003


Sezione2

Il territorio comunale è attraversato da arterie di grande rilevanza comunale e sovracomunale, percorse sia da trasporti in transito verso le destinazioni nazionali, sia in arrivo e in partenza da attività produttive presenti sul territorio.

In particolare si può osservare che il tratto della S.S. Porrettana che da Sasso Marconi si collega al raccordo con la tangenziale è particolarmente trafficata, anche da mezzi pesanti, in quanto in entrambi i comuni sono presenti Caselli autostradali.

Il rischio da incidente da trasporto di merci pericolose è quindi da considerarsi come una realtà appartenente al Comune di Casalecchio di Reno, accentrata principalmente lungo il percorso della S.S. Porrettana e dell’asse attrezzato sud-ovest.

Le altre strade comunali e presenti sul territorio non sono utilizzate per il transito di merci in quanto fungono da collegamento con i diversi quartieri del capoluogo.

E’ inoltre da considerare l’attraversamento del territorio comunale da parte dell’Autostrada A1, dove eventuali incidenti in fase di trasporto di merci pericolose possono ripercuotersi sulle zone residenziali limitrofe.

Molto remoto, infine, appare un evento di inquinamento da parte di un incidente ferroviario sulla linea Bologna - Pistoia, che pure attraversa il territorio comunale, ma che non movimenta enormi quantità di merci e non è soggetta a rilevante traffico.

La circolazione stradale di merci pericolose è regolamentata dall’Accordo Europeo del 30/09/1957, conosciuto come A.D.R., recepito dalla normativa italiana e oggetto di successivi aggiornamenti ed integrazioni (fino al recente D.L. 4/2/2000 n° 40).

In base a tale normativa, i trasporti di merci pericolose sono immediatamente identificabili per la presenza di PANNELLI DI PERICOLO, di colore arancione posti sia anteriormente che posteriormente al veicolo, che identificano la sostanza trasportata e la tipologia di pericolo connessa, e di ETICHETTE DI PERICOLO, che esemplificano graficamente il pericolo e le caratteristiche della sostanza.

Uno schema illustrativo della cartellonistica ADR è riportata in allegato al Piano.

I rischi prevedibili per tale tipologia di evento si possono ricondurre a:

  • esplosione
  • incendio
  • diffusione di sostanze nocive per inalazione o per contatto
  • diffusione di sostanze inquinanti per l’ambiente

Peraltro, visto il numero elevatissimo di sostanze che possono essere trasportate,  nessun rischio può essere escluso a priori in questa tipologia di evento (diffusione di sostanze radioattive, contaminanti biologici, ecc).

Va inoltre rilevato che alla grande varietà di sostanze chimiche trasportate corrispondono procedure di intervento e misure di contenimento assai diversificate, che richiedono l’intervento di personale altamente qualificato e, spesso, sono fonte di rischio elevato sia per la popolazione che per i soccorritori.

Per ogni ulteriore informazione, sia a carattere preventivo che durante la gestione dell’emergenza, in merito alle sostanze pericolose oggetto di trasporto stradale e/o ferroviario, potrà farsi riferimento al S.E.T., SERVIZIO EMERGENZA TRASPORTI, istituito grazie ad un protocollo di intesa fra il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Direzione Generale della Protezione Civile del Ministero dell’Interno e Federchimica.

Tale servizio è in grado di fornire 24 ore su 24 informazioni tecniche, inviare schede di sicurezza di tutte le sostanze circolanti ed eventualmente inviare sul posto un tecnico qualificato o una squadra di intervento; il servizio può essere attivato, mediante un numero dedicato, direttamente dal Comando Vigili del Fuoco.

Gli incidenti nei quali vengono coinvolti mezzi deputati al trasporto di merci pericolose è una condizione aggravante del scenario di rischio generico di incidenti nei trasporti e si collega alle schede di rischio specifiche per l'agente coinvolto :

  • Chimico - Scheda R 13.2
  • Radiologico e Nucleare - Scheda R 13.3
  • Biologico - Scheda R13.4

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