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DIFESA CIVILE - PROTEZIONE CIVILE

RISCHIO CHIMICO

SR13.2 RG001

 

Sezione2

Si tratta della diffusione nell’ambiente di composti chimici o miscele di composti chimici nocivi sia per inalazione di sostanze allo stato aeriforme sia per assorbimento cutaneo, sia eventualmente per ingestione di acqua o viveri contaminati.

Lo scenario di rischio, quando non è ricompreso tra i rischi tecnologici causati da colpa, imperizia o imprudenza, attiene alla sfera della Difesa Civile quando generato da atti deliberati volti a minare la sicurezza del Sistema Stato.

Per la definizione generale degli scenari in ambito di eventi di interesse della Difesa Civile si rimanda alla scheda di rischio R.13.1 "Difesa Civile"

Definizione di sostanza pericolosa

NON PERICOLOSE (es. acqua ed aria in condizioni normali);

NON PERICOLOSE MA IMPIEGATE IN CONDIAZIONI TALI DA COSTITUIRE PERICOLO ( es. acqua calda ed aria compressa);

PERICOLOSE MA NON CLASSIFICATE DALLE NORME (materiale organico degradato, acque di scarico con rischi biologico ..);

PERICOLOSE COME DA CLASSIFICAZIONE SECONDO LE NORME SULLA CLASSIFICAZIONE, ETICHETTATURA ED IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI CHIMICI

In tutta l’Unione Europea sono considerate PERICOLOSE, e come tali regolamentate, le sostanze ed i preparati rientranti in una o più di queste categorie:

ESPLOSIVI: possono esplodere (detonare o deflagrare) anche senza l’azione dell’ossigeno atmosferico;

COMBURENTI: a contatto con altre sostanze, soprattutto se infiammabili, provocano una forte reazione chimica;

INFIAMMABILI: rientrano fra gli infiammabili moltissimi materiali con diverso grado di infiammabilità.

TOSSICI: possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche in piccola o piccolissima quantità;

NOCIVI: possono essere letali oppure provocare lesioni acute o croniche;

CORROSIVI: possono esercitare nel contatto con tessuti vivi un azione distruttiva;

IRRITANTI: possono produrre al contatto diretto, prolungato o ripetuto con la pelle o le mucose una reazione infiammatoria;

SENSIBILIZZANTI: possono dar luogo ad una reazione di iper sensibilizzazione per cui una successiva esposizione produce reazioni avverse caratteristiche;

CANCEROGENI: possono provocare il cancro o aumentare la frequenza;

MUTAGENI: possono produrre difetti genetici ereditari o aumentarne la frequenza;

TOSSICI PER IL CICLO RIPRODUTTIVO: possono provocare o rendere più frequenti effetti nocivi non ereditari nella prole o danni a carico della funzione o delle capacità riproduttive maschili o femminili;

PERICOLOSI PER L’AMBIENTE: qualora si diffondano in ambiente presentano o possono presentare rischi immediati o differiti per una o più componenti ambientali. 

 

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Download  "Sezione 2 - Emergenza profughi SR.13.2 Rischio Chimico" del Piano di Protezione Civile Sovracomunale
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