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Piano di Protezione Civile

Scenari di Rischio - Allagamenti sottopassi [Sezione 2 - SRG 1.2]

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CRITICITA' IDROGEOLOGICA

ALLAGAMENTI DI STRADE E SOTTOPASSI

SR1.2. RG001

Sezione2


Eventi meteorici intensi possono causare allagamenti urbani interessando la rete stradale ed in particolare i sottopassi; possono inoltre interessare anche edifici ed particolare quelle porzioni immobiliari che si trovano prossime o al disotto del livello stradale (il rischio alluvioni da esondazioni è trattato in altro scenario di rischio dedicato).

Si tratta quindi della sommersione temporanea di porzioni di centri abitati, abitualmente asciutti dove il livello dell’acqua cresce a tal punto da minacciare inevitabilmente le proprietà e le infrastrutture. Le cause degli allagamenti possono essere naturali e/o antropiche, in particolare l’urbanizzazione incide sugli allagamenti attraverso la concentrazione di superfici altamente impermeabili, la costruzione di reti di drenaggio urbano insufficienti, la realizzazione di opere di canalizzazione, la realizzazione di interventi di restrizione dei canali esistenti. Possono inoltre concorrere ad acuire il rischio di allagamento dei sottopassi, delle sedi stradali e degli edifici l'inadeguata manutenzione e pulizia dei margini stradali e delle pertinenze, intesi come periodici sfalci dell'erba e pulizia dei fossati, nonché profilatura dei cigli e delle scarpate e mantenimento in buono stato di efficienza della rete scolante delle acque bianche ivi compresa la corretta manutenzione del reticolo idraulico minore e minuto e della bonifica pur non adiacenti alla viabilità.

La causa scatenante prevalente è da imputare a forti e improvvise precipitazioni temporalesche caratterizzate da rovesci molto intensi che si riversano sul territorio in un arco temporale molto breve. Sebbene questi fenomeni improvvisi tipicamente primaverili ed estivi (ma possono presentarsi in ogni periodo dell'anno) siano le più frequenti cause di allagamento, anche altri eventi meteorici, quali ad esempio le piogge intense e persistenti, posso portare alla configurazione del medesimo scenario. Le azioni di manutenzione e di pulizia preventiva svolgono quindi un ruolo determinante nella riduzione del rischio anche in relazione alla difficoltà predittiva del dove, quando e con quale intensità colpiranno i fenomeni naturali fortemente localizzati.

I fenomeni innescati da condizioni di sovraccarico della rete fognaria o da inefficienza delle caditoie possono anche verificarsi senza che venga superata la capacità del sistema di drenaggio. Le portate in eccesso scaricate dalla fognatura in pressione possono riempire eventuali depressioni presenti sul terreno oppure defluire superficialmente attraverso percorsi preferenziali, creando una rete di deflusso superficiale rispetto alla rete fognaria sottostante. Anche queste condizioni di scorrimento superficiale possono portare ad allagamenti di strade, pertinenze e sottopassi a causa delle portate delle acque capaci di percorrere notevoli distanze formando allagamenti in aree anche distanti dalla sezione in cui si è verificato il superamento della capacità di drenaggio del sistema.

Ai fini delle attività preventive in capo agli Enti proprietari delle strade si rimanda a quanto indicato nella Direttiva Agenzia Regionale di Protezione Civile Emilia Romagna PC.2011.0005202 del 14.06.2011 "Raccomandazioni per la mitigazione del rischio da allagamento dei sottopassi stradali" e alle normative di settore.

Il rischio connesso alle esondazioni fluviali (alluvioni) che ovviamente può interessare la rete stradale viene contemplato separatamente attraverso gli scenari di rischio specifici (R2.1)

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