In base alla normativa in materia di privacy, l'Unione Valli Reno Lavino Samoggia, con sede legale in Casalecchio di Reno (BO), Via dei Mille, n. 9, titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Si rende noto che la prosecuzione della navigazione, come anche lo specifico click sul tasto "Accetto", comporta in ogni caso la prestazione del consenso all’uso dei cookies tecnici che dal Titolare viene fatto. Per maggiori informazioni e per le modalità con le quali negare il consenso all’installazione dei singoli cookie sul proprio browser è possibile consultare l’informativa completa.

                               

                               

                               

LogoProtCivURLS

                               

                               

Piano di Protezione Civile

Scenari di Rischio - Frane [Sezione 2 - SRG 1.1]

Icona frane

 

CRITICITA' IDROGEOLOGICA

FRANE E FENOMENI MISTI IDROGEOLOGICI-IDRAULICI

SR1.1. RG001

Sezione2


 

In Italia il dissesto idrogeologico è diffuso in modo capillare e rappresenta un problema di notevole importanza.Tra i fattori naturali che predispongono il nostro territorio al pericolo frane, rientra la sua conformazione geologica e geomorfologica, caratterizzata da un’orografia (distribuzione dei rilievi) complessa e bacini idrografici generalmente di piccole dimensioni, che sono quindi caratterizzati da tempi di risposta alle precipitazioni estremamente rapidi. Il tempo che intercorre tra l’inizio della pioggia e il manifestarsi della piena nel corso d’acqua può essere dunque molto breve. Eventi meteorologici localizzati e intensi combinati con queste caratteristiche del territorio possono dare luogo dunque a fenomeni violenti caratterizzati da cinematiche anche molto rapide (colate di fango e flash floods).

Il rischio idrogeologico è inoltre fortemente condizionato anche dall’azione dell’uomo. La densità della popolazione, la progressiva urbanizzazione, l’abbandono dei terreni montani, l’abusivismo edilizio, il continuo disboscamento, l’uso di tecniche agricole poco rispettose dell’ambiente e la mancata manutenzione dei versanti e dei corsi d’acqua hanno sicuramente aggravato il dissesto e messo ulteriormente in evidenza la fragilità del territorio italiano e aumentato l’esposizione ai fenomeni e quindi il rischio stesso.

...

Scarica il pdf per continuare la lettura


LogoPDF

Download  "Sezione 2 - Scenari di Rischio SR.1.1 Frane e fenomeni misti" del Piano di Protezione Civile Sovracomunale 

                               

                               

                               

                               

                               

Please publish modules in offcanvas position.