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BottoneCriticitaIdraulica


Per alluvione si intende un allagamento temporaneo di aree che di solito non sono ricoperte d’acqua
Si verifica quando, a causa di piogge intense e prolungate, le acque di un fiume o di un torrente non vengono contenute da argini e barriere e si riversano nel territorio circostante. Oppure quando il livello del mare si innalza, per effetto del forte vento e della bassa pressione atmosferica, raggiungendo così stabilimenti balneari e centri abitati.

Nei centri urbani è frequente che, per il forte maltempo, le reti fognarie non riescano a contenere l'acqua piovana in eccesso, causando allagamenti diffusi e problemi alla circolazione stradale.

PRIMA
Sapere se la zona in cui vivi o lavori è a rischio alluvione ti aiuta a essere più preparato ed a prevenire le situazioni di pericolo.

Consulta il Piano di emergenza del tuo Comune per sapere dove si trovano le zone a rischio allagamento ma anche per conoscere le aree più sicure dove potersi recare durante un'emergenza.

Tieni a portata di mano medicinali salvavita e copia dei documenti più importanti (come la carta di identità), una torcia elettrica.

DURANTE

Se sei in casa

  • Sali ai piani superiori e aspetta l’arrivo dei soccorsi.
  • Se resti ai piani bassi, ricorda che la cantina e il garage sono le prime zone della casa ad allagarsi, anche quando meno te lo aspetti.
  • Usa il telefono solo se necessario: tenere libere le linee è d’aiuto ai soccorsi.
  • Abbandona la casa solo se la minaccia di allagamento è grave. Ma prima: chiudi il rubinetto del gas e stacca la corrente elettrica. Indossa abiti e calzature che ti proteggano dall’acqua.

Se sei all’aperto

  • Stai lontano da ponti, fiumi e altri corsi d'acqua.
  • Evita anche pendii e scarpate: potrebbero esserci frane in atto.
  • Usa l'auto solo se davvero necessario e non percorrere strade già inondate.
  • Evita i sottopassaggi: il livello dell’acqua può essere più alto di quanto pensi e puoi rischiare di restare imprigionato dentro il veicolo.
  • Presta attenzione alla segnaletica stradale ed alle indicazioni fornite dalle autorità che gestiscono l’emergenza e coordinano i soccorsi.
  • Se ti trovi al mare evita di sostare sulle strade costiere e su moli, pontili e in prossimità della battigia.
  • Evita la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicura preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali.

DOPO

  • Usa l’auto con prudenza: non transitare lungo strade allagate e fai attenzione anche nei tratti dove l’acqua si è ritirata.
  • A casa non usare apparecchiature elettriche prima della verifica di un tecnico. Non utilizzare l’acqua finché non viene dichiarata nuovamente potabile e non consumare alimenti esposti all’inondazione.
  • Pulisci e disinfetta le superfici venute a contatto con l'acqua e il fango.
 
(Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ )

APPROFONDIMENTI

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Dipartimento di Protezione Civile - "Cosa fare in caso di alluvioni"

 

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Allerta meteo Emilia-Romagna || Mappa del rischio alluvioni

 

 

 

 

Bottone temporali


I temporali sono fenomeni intensi, spesso rapidi e improvvisi, che si sviluppano con più frequenza tra i mesi di aprile e ottobre.
Ad essi possono essere associati forti piogge, grandinate, fulmini, raffiche di vento. Alcuni temporali possono dare luogo a trombe d’aria.

PRIMA
Se hai programmato una gita o qualsiasi altra attività all’aperto, informati sulle condizioni del tempo.
I temporali sono difficilmente prevedibili, ma nei bollettini meteo sono indicate le condizioni favorevoli al loro sviluppo e le mappe dei due radar meteo, che segnalano l’eventuale presenza di precipitazioni sul territorio regionale.
Se le previsioni meteo indicano maltempo, presta attenzione alle Allerte.

Se sei all’aperto e vedi lampi, soprattutto alla sera, il temporale può essere ancora lontano, anche decine di chilometri.
Se senti i tuoni, il temporale è invece a pochi chilometri: allontanati velocemente verso un luogo sicuro.

DURANTE

Se sei all’aperto

  • evita di sostare vicino ad un torrente o un corso d’acqua, anche se è in secca: in caso di pioggia intensa si può rapidamente ingrossare.

Se sei in automobile

  • non sostare sui ponti, limita la velocità, e appena possibile fai una sosta in attesa che la fase più intensa del temporale, che difficilmente dura più di mezz’ora, si attenui. Piogge intense possono provocare frane, colate di fango e smottamenti che potrebbero raggiungere la strada che stai percorrendo. Ricorda anche che il temporale può essere associato a grandine, con chicchi di ghiaccio che possono raggiungere anche dimensioni ragguardevoli, capaci di danneggiare le lamiere di un'automobile e di mettere a rischio la tua incolumità.
  • Se la strada è già allagata, non fermarti e cerca di raggiungere, sempre a velocità moderata, un luogo sicuro dove sostare.

In città

  • in caso di temporale in corso o appena avvenuto, non entrare in auto in un sottopasso se non hai la certezza che sia sgombro dall'acqua. E ricorda che anche poche decine di centimetri d'acqua posso costituire un grave pericolo.
  • evita di sostare in scantinati, seminterrati, piani bassi, garage, a forte rischio di allagamento durante intensi scrosci di pioggia.

FULMINI

Se sei all’interno di un struttura o in auto non uscire;

Se sei all’aperto non sostare accanto alle auto e cerca un riparo, camminando a passi brevi.

  • stai lontano dai tronchi degli alberi più alti e non ripararti sotto alberi isolati.
  • togliti di dosso oggetti metallici (orologi, braccialetti, anelli, collane, orecchini e monili),che possono causare bruciature.
  • non usare il telefono cellulare o altri apparecchi a radiofrequenza.
  • liberati da ombrelli e allontanati da pali, campanili, tetti, tralicci, gru, cime, antenne, alberi di metallo di una barca.
  • resta lontano anche dai tralicci dell’alta tensione, attraverso i quali i fulmini, attirati dai cavi elettrici rischiano di scaricarsi a terra.
  • non accendere fuochi perché il calore svolge una forte funzione catalizzatrice.

Al mare o al lago

  • esci immediatamente dall’acqua e allontanati dalla riva, così come dal bordo di una piscina all’aperto, liberati di ombrelli, ombrelloni, canne da pesca e qualsiasi altro oggetto appuntito di medie o grandi dimensioni.

In montagna

  • liberati di eventuali piccozze o sci, allontanati dai percorsi attrezzati con funi e scale metalliche e scendi di quota, evitando di rimanere su punti esposti come creste o vette e cerca riparo all’interno dell’automobile oppure all’interno di una grotta, di una costruzione o anche un bivacco, una cappella o un fienile, sempre mantenendo una certa distanza dalle pareti.
  • stai accovacciato a piedi uniti oppure seduto sullo zaino, non sdraiarti o sederti per terra.
  • se siete in gruppo non tenetevi per mano, ma rimanete distanti una decina di metri l’uno dall’altro.

In campeggio

  • sosta in una struttura in muratura, per esempio i servizi del camping.
  • Se ti trovi in tenda: non toccare le strutture metalliche e le pareti ed evita qualsiasi contatto con oggetti metallici collegati all’impianto elettrico (es. condizionatori): se riesci, togli l’alimentazione a tutte le apparecchiature elettriche.

In casa

  • non utilizzare apparecchiature collegate alla rete elettrica e il telefono fisso.
  • Lascia spenti televisore, computer, asciugacapelli, ferro da stiro ed elettrodomestici (staccando spine e antenne).
  • non toccare gli elementi metallici collegati all’esterno, come condutture, tubature, caloriferi ed impianto elettrico.
  • evita ogni contatto con l’acqua.
  • non sostare sotto tettoie e balconi, riparati invece all’interno della casa mantenendoti a distanza dalle pareti e da porte e finestre, assicurandoti che siano chiuse.

Alla guida

  • resta con i finestrini chiusi e l’antenna della radio staccata o almeno abbassata, ed evita di toccare parti metalliche

 

RICORDA

se una persona viene colpita da un fulmine non rimane carica elettricamente e non è quindi rischioso prestarle soccorso, ad esempio con la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco. L’80% delle persone colpite da un fulmine sopravvive se viene soccorsa tempestivamente.

  

(Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ )

 


APPROFONDIMENTI

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Dipartimento di Protezione Civile - "Cosa fare in caso di temporali e fulmini"

 

  

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Dipartimento di Protezione Civile - "Cosa fare in caso di rovesci di pioggia e grandine"

 

 

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Video della Regione Emilia Romagna 

 

 

 

 

Bottone vento


si tratta di fenomeni molto pericolosi per l’elevata velocità dei venti che possono danneggiare edifici, rompere vetri, scoperchiare tetti, distorcere tralicci dell'alta tensione, sradicare alberi. Il materiale risucchiato dalla tromba d’aria, una volta esaurita la spinta ascensionale, ricade a terra anche a notevole distanza, mettendo a rischio la vita delle persone.

  

Prima

  • Verifica di avere fissato in maniera salda o rimosso quanto esposto al vento, in particolare sui davanzali, balconi, giardini, tetti, ecc..
  • Chiudi le finestre e le imposte, abbassa le tapparelle.

Durante

Se sei all’aperto

  • allontanati da aree verdi, strade alberate e da tutte le strutture all’aperto, come tensostrutture, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali, pubblicitarie.

In montagna

  • non utilizzare gli impianti di risalita, perché potrebbero verificarsi interruzioni nel funzionamento.

Al mare

  • evita di sostare sul litorale, su moli e pontili; il vento può provocare improvvise mareggiate. Evita di nuotare o di uscire in barca.

In auto

  • fai una sosta o comunque modera la velocità; stai particolarmente attento sui viadotti e all’uscita dalle gallerie, soprattutto se sei al volante di furgoni, mezzi telonati, autocaravan o roulotte.

Se sei in casa o sul posto di lavoro

  • stai lontano da finestre e vetrate; sistema e fissa tutti gli oggetti nelle aree esposte al vento che rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

 Cosa è utile sapere e fare

  • Allontanati da finestre e vetrate.
  • Non rifugiarti in mansarda perché il tetto può essere divelto dalla furia del vento.
  • Fermati ai piani più bassi.
  • Stacca luce e gas per evitare cortocircuiti e perdite di gas, per i danni provocati dal vento.
  • Non ripararti a ridosso dei muri perimetrali di case o strade perché possono crollare sotto la spinta del vento.
  • Abbandona auto o roulotte, perché possono essere trascinate via dal vento.
  • Se non trovi un rifugio adatto, distenditi supino a terra, negli avvallamenti del terreno.

 

(Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ )


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Dipartimento Protezione Civile "Cosa fare in caso di ciclone"

 

 

 

 

Bottone frane


Per frana si intende il "movimento di una massa di roccia, terra o detrito lungo un versante". Le cause sono complesse e spesso combinate tra loro. Oltre alla quantità d’acqua, oppure di neve, anche il disboscamento e gli incendi sono causa di frane. I territori alpini ed appenninici del Paese, ma anche quelli costieri, sono generalmente esposti a rischio di movimenti franosi, a causa della natura delle rocce e della pendenza, che possono dare al versante una certa instabilità.

 Prima

  • Contatta il tuo Comune per sapere se sono presenti aree a rischio di frana.
  • in condizioni di sicurezza, osserva il terreno nelle tue vicinanze per rilevare la presenza di piccole frane o di piccole variazioni del terreno: in alcuni casi, piccole modifiche della morfologia possono essere considerate precursori di eventi franosi.
  • In alcuni casi, prima delle frane sono visibili sulle costruzioni alcune lesioni e fratture; alcuni muri tendono a ruotare o traslare.
  • Allontanati dai corsi d’acqua o dai solchi di torrenti nelle quali vi può essere la possibilità di scorrimento di colate rapide di fango.

Durante

  • Se la frana viene verso di te o se è sotto di te, allontanati il più velocemente possibile, cercando di raggiungere un posto più elevato o stabile.
  • Se non è possibile scappare, rannicchiati il più possibile su te stesso e proteggi la tua testa.
  • Guarda sempre verso la frana facendo attenzione a pietre o ad altri oggetti che, rimbalzando, ti potrebbero colpire.
  • Non soffermarti sotto pali o tralicci: potrebbero crollare o cadere.
  • Non avvicinarti al ciglio di una frana perché è instabile.
  • Se stai percorrendo una strada e ti imbatti in una frana appena caduta, cerca di segnalare il pericolo alle altre automobili che potrebbero sopraggiungere.

Dopo

  • Controlla velocemente se ci sono feriti o persone intrappolate nell’area in frana, senza entrarvi direttamente. In questo caso, segnala la presenza di queste persone ai soccorritori. Subito dopo allontanati dall’area in frana. Può esservi il rischio di altri movimenti del terreno.
  • Verifica se vi sono persone che necessitano assistenza, in particolar modo bambini, anziani e persone disabili.
  • Le frane possono spesso provocare la rottura di linee elettriche, del gas e dell’acqua, insieme all’interruzione di strade e ferrovie. Segnala eventuali interruzioni alle autorità competenti.
  • Nel caso di perdita di gas da un palazzo, non entrare per chiudere il rubinetto. Verifica se vi è un interruttore generale fuori dall’abitazione ed in questo caso chiudilo. Segnala questa notizia ai Vigili del Fuoco o ad altro personale specializzato.

RICORDA

in caso di frana non ci sono case o muri che possano arrestarla. Soltanto un luogo più elevato ti può dare sicurezza. Spesso le frane si muovono in modo repentino, come le colate di fango: evita di transitare nei pressi di aree già sottoposte a movimenti del terreno, in particolar modo durante temporali o piogge violente.

 

(Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ )

 


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Bottone sottopassi


è legato al verificarsi o meno di eventi meteorici intensi, spesso di breve durata, ed imprevedibili in termini di individuazione del territorio, tanto che la Regione Emilia Romagna, nelle raccomandazioni per la mitigazione di questo rischio, individua quali cause le “improvvise precipitazioni temporalesche caratterizzate da rovesci molto intensi (anche superiori a 50-70 mm. di pioggia) in poco tempo (ore o frazioni di esse)”.

Inoltre il rischio per strade e sottopassi può essere causato anche da un allagamento delle aree circostanti a seguito di esondazione dei corsi d’acqua presenti nel territorio.

Come comportarsi:

Nel caso in cui ci si trovi a dover accedere ad un sottopasso durante un forte temporale, si consiglia di adottare le seguenti misure precauzionali:

  • se non indispensabile evitare di percorre i sottopassi durante fenomeni meteorici intensi;

  • in ogni caso prima di immettersi nel sottopasso verificare l’eventuale presenza di acqua ed in caso affermativo evitare di transitare;

  • se mentre si percorre il tratto di immissione al sottopasso ci si accorge che l'acqua sale di livello evitare di proseguire, quando l'acqua raggiunge lo scarico del veicolo il motore tende a spegnersi.

  • evitare di sostare nei sottopassi;

  • condurre la bicicletta a mano;

  • nel caso in cui vi siano aste metriche graduate poste all’ingresso del sottopasso controllare sempre il livello di acqua presente prima di accedervi;

  • nel caso in cui vi siano delle righe rosse alle pareti, non accedere al sottopasso qualora siano superate dall’acqua presente.

In generale durante condizioni meteo avverse, quando si percorrono strade, è sempre bene moderare particolarmente la velocità e presetare particolare attenzione a possibili rischi e insidie generate dal maltempo e da esondazioni di corsi d'acqua.

 

(Fonte: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it/ )


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